San Marcellino e i Fratelli Maristi

San Marcellino Champagnat

I Fratelli Maristi delle scuole costituiscono una Congregazione di religiosi laici che, seguendo l’impulso dello Spirito Santo, consacrano tutta la loro vita a Dio dedicandosi alla educazione cristiana della gioventù attraverso la scuola.

Si chiamano fratelli perché sentono profondamente la paternità divina. Il termine “maristi” indica la spiccata spiritualità mariana. Imitando Maria nell’ascolto e nella risposta operante si sforzano di vivere l’ideale evangelico in una vita comunitaria fatta di umiltà, di semplicità e di modestia, come nella famiglia di Nazareth.

I Fratelli Maristi operano a Roma, nel San Leone Magno, fin dal 1887, e dal 1956 nella sede attuale dell’Istituto. Cooperano da decenni docenti e non docenti laici che liberamente condividono lo stesso progetto educativo.

Oggi i Fratelli Maristi dirigono quasi un migliaio di centri di formazione sparsi in settantacinque nazioni di tutti i continenti.
Essi, benché di paesi e di culture diverse, si sentono figli dello stesso Padre, partecipi di un medesimo clima di famiglia, condividono la stessa eredità spirituale e vivono gli stessi valori. La loro vita alla sequela di Cristo non ha altro significato se non quello di renderlo presente agli uomini d’oggi, soprattutto ai giovani. Perciò con sempre nuova fiducia nella loro missione mantengono vivo il carisma del Fondatore, aperti ad ogni valido rinnovamento, per rispondere alle attese dei giovani d’oggi. La loro fiducia in Maria, che è il loro modello come educatrice e alla cui protezione tutto essi devono.

La scuola marista fa sua l’ansia educativa di Marcellino Champagnat. La sua convinzione “Per educare bene i ragazzi, occorre amarli ed amarli tutti allo stesso modo” diventa l’atteggiamento fondamentale, da cui derivano le caratteristiche dello stile educativo: la presenza in mezzo ai ragazzi, la semplicità, lo spirito di famiglia, l’amore al lavoro, il tutto nello stile di Maria. Tali valori costituiscono il modo specifico di incarnare il Vangelo nella cultura. L’insieme di questi elementi e la loro interazione danno all’opera educativa marista quell’originalità che proviene dallo Spirito.

PRESENZA
La pedagogia marista è la pedagogia della presenza. Il nostro modo di educare non si identifica ne con la vigilanza ossessiva ne con il lasciar correre. Al contrario, è una presenza preventiva e discreta, fatta di attenzione e di accoglienza, caratterizzata dall’ascolto e dal dialogo, per guadagnarci la fiducia dei giovani e la loro amicizia.

SEMPLICITA’
La scuola marista sollecita i giovani ad adottare la semplicità come un valore. Questa si manifesta soprattutto con rapporti veri e sinceri, senza pretese ne calcoli. In un mondo dominato dalla superficialità e dall’effimero, aiutiamo i giovani a stimare se stessi e gli altri per quello che sono, senza lasciarsi sviare dalla ricchezza e dal facile successo. Li portiamo a prendere coscienza dei propri limiti ed a superare la tentazione dell’autosufficienza.

SPIRITO DI FAMIGLIA
La scuola marista si propone di realizzare una comunità nella quale ognuno incontri segni tangibili di accoglienza, di accettazione e di appartenenza, si senta a suo agio, stimato e valorizzato qualunque sia la funzione che svolge e la sua posizione sociale. Lo spirito di famiglia, nell’ambiente scolastico, si manifesta anche nel rispetto delle persone, dell’ambiente e delle cose e nella considerazione attenta di coloro che hanno necessita particolari o che attraversano momenti difficili.

AMORE AL LAVORO
La scuola educa alla dignità del lavoro. Il lavoro è sorgente di realizzazione personale, da senso alla vita e contribuisce al benessere della società. Sull’esempio di Marcellino, che in ogni situazione sa rimboccarsi le maniche, la scuola marista sollecita nei giovani la costanza dell’impegno, per dare loro l’occasione di formarsi il carattere, di acquistare una volontà ferma, una coscienza morale equilibrata e dei valori solidi su cui costruire il proprio futuro. Imposta il lavoro in modo tale da abituarli a gestire il tempo, a sviluppare i talenti, a prendere iniziative. Incoraggia il lavoro di gruppo, lo spirito di collaborazione, di servizio e di apertura verso i problemi della società.

CON LO STILE DI MARIA
Maria è il modello perfetto di ogni educatore marista. E’ donna, madre e prima discepola di Gesù Come credente illumina la nostra fede, come educatrice di Gesù orienta il nostro stile educativo, come madre invita alla pazienza ed al rispetto del cammino personale di ciascuno. Questa dimensione mariana, oltre ai valori della persona, della comunità e della cultura, si esprime con valori tipicamente umani poco considerati dalla società: il valore dell’interiorità, del silenzio, della gratuità del dono, dell’apertura ad un orizzonte trascendente, il valore di una fede che illumina il presente e proietta verso il futuro.

LA COMUNITA’ EDUCATIVA
La scuola marista si propone come luogo di istruzione ed esperienza di vita che coinvolge ed accoglie quanti condividono il sogno educativo di Marcellino Champagnat: alunni, famiglie, fratelli maristi ed insegnanti ma anche ex alunni e collaboratori.

ALUNNI
L’alunno è il centro dell’interesse di tutta la comunità educante. La scuola è aperta ai giovani di qualunque cultura e fede religiosa, disponibili al dialogo educativo e senza distinzioni basate su situazioni familiari, economiche e di salute. Riserva un’attenzione speciale per gli alunni più deboli ed in situazioni di disagio. Si richiede agli alunni un’accettazione di questo progetto educativo adeguato all’età ed alla personale maturazione.

FAMIGLIE
La famiglia è la prima responsabile dell’educazione dei figli e la scuola marista le si affianca in questo cammino di formazione umana, culturale e religiosa. I genitori sono gli interlocutori privilegiati nel dialogo educativo. Accogliendo l’alunno la scuola sostiene e coinvolge la famiglia in un cammino educativo allargato che non si esaurisce negli adempimenti scolastici (assemblee, consigli di classe …), ma prevede altre occasioni formative (gruppi, movimenti di solidarietà …). La scuola non vuole sostituirsi alla famiglia, ma ne condivide le difficoltà e le problematiche educative che la nostra società comporta, intervenendo a seconda delle necessità e delle possibilità. E’ compito della famiglia partecipare in modo responsabile e costruttivo alla piena realizzazione di questo progetto educativo.

FRATELLI MARISTI
La comunità dei fratelli maristi, incarnando il carisma di Marcellino Champagnat, educa i giovani, testimoniando il messaggio cristiano con la presenza e la consacrazione religiosa.

I DOCENTI
Fratelli ed insegnati laici, insieme, condividono questo progetto. Sono impegnati nella stessa missione e sono consapevoli che elemento essenziale della propria collaborazione è la specifica competenza professionale e la testimonianza personale di una vita in sintonia con i valori evangelici. Il loro specifico compito è quello di contribuire alla formazione integrale dei giovani, in un clima di lavoro e di famiglia, dove ognuno si sente rispettato e corresponsabile.

EX-ALUNNI
La scuola marista non considera concluso il rapporto educativo con gli alunni al termine dei cicli scolastici, ma rimane aperta alla collaborazione. Propone occasioni di aggregazione e stimola iniziative per testimoniare con la vita l’educazione cristiana ricevuta.

COLLABORATORI
La scuola marista si avvale anche di tutte quelle persone che, a vario titolo, collaborano nelle diverse attività di animazione e servizio. Tutti insieme, condividendo i valori di fondo, nel rispetto reciproco e nella diversità dei ruoli, contribuiscono alla piena realizzazione di questo progetto.

immagine-anno-2015-2016
Istituto San Leone Magno
Istituto San Leone Magno

La vita del Fondatore: