Scuola Sec. di I Grado - Istituto San Leone Magno

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Scuola Secondaria di I Grado

ORARIO LEZIONI                  RICEVIMENTO GENITORI
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LIBRI DI TESTO  P.O.F.

La Scuola Secondaria di I Grado, attraverso le discipline, è finalizzata alla crescita delle capacità autonome di studio e di interazione sociale; organizza ed accresce, anche attraverso l'alfabetizzazione e l'approfondimento nelle tecnologie informatiche, le conoscenze e le abilità, anche in relazione alla tradizione culturale e alla evoluzione sociale, culturale e scientifica della realtà contemporanea; sviluppa progressivamente le competenze e le capacità di scelta corrispondenti alle attitudini e vocazioni degli allievi; fornisce strumenti adeguati alla prosecuzione delle attività di istruzione e formazione; introduce lo studio di una seconda lingua dell'Unione Europea; aiuta ad orientarsi per la successiva scelta di istruzione e formazione.

La frequenza della scuola secondaria di primo grado è obbligatoria per tutti i ragazzi italiani e stranieri che abbiano concluso il percorso della scuola primaria.
Il primo ciclo di istruzione si conclude con un esame di Stato, il cui superamento costituisce titolo di accesso al secondo ciclo.

La Scuola Marista propone una formazione integrale della persona. Pone a fondamento di questo il riconoscimento dei principi e dei valori elaborati e proposti dalla costituzione Italiana: la libertà, l'uguaglianza, la democrazia, la solidarietà, la pace e l'ambiente.

Nella sua formazione personale l'alunno raggiunge tanta maggiore armonia e maturità quanto più tutte le sue ricchezze: la corporeità, l'affettività, l'intelligenza,la volontà, la spiritualità, saranno sviluppate e si integreranno nel valore supremo della libertà. La scuola è chiamata a stimolare nel giovane le sue capacità di valutazione e di critica, facendogli assumere progressivamente le proprie responsabilità.

La Scuola Marista intende offrire una cultura completa ed aggiornata attraverso lo stimolo dinamico dell'intelligenza, confrontando i contenuti ed i metodi dei vari campi del sapere con la visione cristiana della realtà. Aiuta gli alunni ad acquisire le conoscenze, a sviluppare le capacità pratiche e a crearsi una scala di valori mediante la scoperta del mondo, degli altri, di se stessi e di Dio. Nell'umiltà del servizio educativo e didattico la scuola non si scoraggia di fronte alle difficoltà e chiede ai giovani serietà di impegno, ricordando che la formazione culturale ha un volto esigente.

CORSI

Finalità dell'educazione scolastica sono quei valori che esprimono le aspirazioni più o meno esplicite di una comunità.

Gli obiettivi sono i traguardi di apprendimento prestabiliti nella programmazione. Lo studente che esce dall'Istituto deve essere dotato di:
  1. Conoscenze dei contenuti specifici delle singole discipline.
  2. Competenze nell'utilizzo dei linguaggi settoriali, nell'argomentare in modo autonomo e fondato e nell'utilizzare i modelli logico - matematici.
  3. Capacità cognitive ed operative, socio - affettive, di valutazione ed autovalutazione, di utilizzazione ed integrazione di conoscenze, di lavorare in gruppo con mentalità aperta e flessibile.

Vengono così sviluppati i quattro pilastri dell'educazione:
  1. Imparare a conoscere: non solo cultura generale ma la capacità di imparare ad imparare.
  2. Imparare a fare: competenza professionale.
  3. Imparare a vivere con gli altri: alfabetizzazione emotiva, capacità di cooperare.
  4. Imparare ad essere: capacità critica, autonomia di giudizio, responsabilità per costruire un quadro di riferimenti ideali di sapere.

Le finalità didattico - pedagogiche comuni alle varie discipline sono così definite:#
 
Classe prima
  1. Comprensione della lingua scritta.
  2. Saper individuare le informazioni nel testo.
  3. Conoscere e utilizzare correttamente il lessico specifico.
  4. Classe seconda
  5. Produzione della lingua orale.
  6. Saper preparare un intervento orale ed esporlo con chiarezza.

Classe seconda
  1. Produzione della lingua orale
  2. Saper prepare un intervento orale ed esporlo con chiarezza.

Classe terza
  1. Produzione della lingua scritta.
  2. Consolidare le competenze specifiche di ogni area disciplinare.
  3. Sviluppare le capacità logiche di analisi e di sintesi.

INTERVENTI DIDATTICI INTEGRATIVI
Flessibilità classi - gruppi
Le classi, durante l'anno, vivranno esperienze scolastiche flessibili in base a livelli di conoscenze ed interventi specifici, per consentire rinforzo all'acquisizione delle conoscenze di base e per operare approfondimenti mirati alla socializzazione, alla pluridisciplinarietà ed alla solidarietà.

METODOLOGIA
Tutti gli approcci metodologici tengono presente come elemento fondamentale la centralità dell'alunno ed i bisogni del suo processo di crescita, per cui l'organizzazione della didattica tende alla realizzazione di percorsi formativi individuali. La scuola, dopo le verifiche, darà vita a dei percorsi di recupero ed a strategie di consolidamento e di approfondimento.

AREA SPORTIVA
  1. In piscina: corsi di nuoto curricolari ed avviamento alla pallanuoto.
  2. Ogni martedì pomeriggio, ai campi sportivi di Prato Lauro, i ragazzi saranno avviati alla pratica sportiva con particolare attenzione all'atletica leggera, alla pallavolo ed al calcetto.
  3. Organizzazione e preparazione ai Giochi Champagnat ed a tornei a livello interscolastico.

EDUCAZIONE EUROPEA
La scuola si propone di favorire l'incontro e l'apertura degli alunni nei confronti dell'altro. Inoltre, perché giungano a sentirsi cittadini d'Europa e partecipino da protagonisti al processo in atto dell'integrazione europea, verranno fornite loro conoscenze puntuali sull'argomento ricercando le comuni matrici.

RICERCA ED ORIENTAMENTO
L'attività di ricerca è sistematicamente attuata nelle varie discipline in tutte le classi, ma è particolarmente applicata e sviluppata nella classe terza, sia per acquisire le metodologie specifiche, sia per aiutare il ragazzo ad orientarsi in relazione ai suoi interessi sulla scelta degli studi superiori anche con l'aiuto di specialisti.

CRITERI E STRUMENTI DELLA VALUTAZIONE
La verifica dell'apprendimento è un processo continuo dell'attività didattica ed è funzionale al conseguimento degli obiettivi prefissati. Attraverso frequenti verifiche, il docente ha modo di assumere informazioni:
  1. Sul processo di apprendimento in corso.
  2. Sull'adeguatezza dei metodi e degli strumenti utilizzati.
  3. Sulla rispondenza degli standard predefiniti di valutazione alla situazione reale della classe. Sul grado di conseguimento degli obiettivi fissati.
  4. Nel corso dell'anno scolastico il docente effettua un congruo numero di verifiche scritte ed orali, mediante presentazione di prove strutturate, semi-strutturate ed aperte, per controllare i tempi e la qualità dell'apprendimento.
Per la valutazione finale, il Consiglio di Classe:
  1. Verifica che gli obiettivi formativi e di contenuto stabiliti in fase di programmazione didattica vengano raggiunti in modo adeguato.

Prende in considerazione tutti gli elementi disponibili per una corretta valutazione, quali:
  1. I progressi evidenziati nel corso dell'anno.
  2. L'assiduità di impegno, la partecipazione e l'interesse mostrato per le attività scolastiche.
  3. La capacità di recupero e di autonomia nel lavoro scolastico.
  4. La personalità dell'allievo.

ORARIO LEZIONI

Classe 1° sez. A

Classe 2° sez. A

Classe 3° sez. A

LIBRI DI TESTO

Classe 1° sez. A

Classe 2° sez. A

Classe 3° sez. A